Servizi offerti

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✓ Ablazione callosità/ipercheratosi

Rimozione di ipercheratosi, causate da vari fattori:

° compressione (ad esempio tra le dita, queste callosità sono normalmente conosciute come occhi di pernice), 

° sfregamento (ad esempio sulle dita, per la frizione con la tomaia della scarpa) 

° pressione eccessiva in un determinato punto (ad esempio causata da un appoggio non corretto del piede in statica e dinamica)

Quando l’ispessimento è uniforme si parla di duroni; quando presenta una parte centrale, detta nucleo, in cui la cheratina è più spessa e più compatta si tratta di tilomi/elomi.

Si possono anche applicare feltri di scarico o protezione in lana per proteggere la zona dai vari insulti.

✓ Unghie incarnite e/o distrofiche

 Si trattano varie problematiche ungueali che causano alterazioni di spessore, forma, colore: onicocriptosi/ onicopatie/ onicodistrofie, comprese le onicomicosi che sono causate da miceti (funghi, muffe o lieviti).

✓ Esame micologico

Per individuare ed identificare la presenza o meno di miceti a livello ungueale è possibile fare un esame micologico.

N.B. Esame svolto solo nelle sedi di Borgosatollo e Roncadelle

✓ Verruche

Si trattano queste affezioni cutanee, che sul piede possono essere facilmente confuse con delle callosità, ma sono in realtà causate da human papilloma virus.

Si trasmettono per contatto diretto o indiretto, pertanto è bene osservare alcuni accorgimenti per impedirne la diffusione ed è bene trattarle o chiedere un consulto velocemente, qualora si avesse il dubbio.

✓ Rieducazione ungueale

 Le unghie possono presentare alterazioni della loro forma (a tegola, a ricciolo,…) che possono provocare a loro volta onicocriptosi (unghia incarnita)/ onicofosi (ispessimenti nel vallo ungueale)/ ipercheratosi subungueali.

La forma dell’unghia si può cambiare tramite una tecnica detta ortonixia.

Nel mio caso specifico adotto la tecnica 3TO spange. (scarica la brochure)

Altri metodi di rieducazione, come l’utilizzo di resine possono essere impiegati per far ricrescere l’unghia a seguito di interventi di rimozione di onicocriptosi o a seguito di traumatismi.

✓ Ortesi in silicone

Le ortesi hanno lo scopo di correggere, separare e proteggere.

Vengono realizzate al momento e sono su misura: si adattano quindi perfettamente al piede del paziente.

Vengono utilizzati sia siliconi liquidi che siliconi in pasta.

✓ Prevenzione e cura del piede diabetico

Il paziente diabetico è un paziente fragile, in quanto il diabete è una patologia subdola e può portare con sé molte complicanze, tra cui neuropatia e arteriopatia.

La presenza di una di queste due condizioni o di entrambe aumenta il rischio di andare incontro al piede diabetico.

È estremamente importante che il paziente diabetico sia anche seguito da una persona specializzata nella cura del suo piede.

 Il podologo è in grado di trattarlo con le dovute accortezze, lo sa consigliare al meglio, anche sulla giusta calzatura, e può osservare e segnalare al medico curante eventuali problematiche prima che degenerino.

✓ Valutazione con esame Baropodometrico

Unita ad un’attenta valutazione (in statica, dinamica, sul lettino), l’esame baropodometrico statico e dinamico ci dà informazioni sui carichi, sul baricentro corporeo, sull’equilibrio, sulla forza, sulle pressioni esercitate e sullo svolgimento del passo.

✓ Plantari su misura

Le ortesi plantari vengono realizzate o solo su impronta bidimensionale o sull’unione di questa presa d’impronta al calco gessato del piede del paziente.

I materiali utilizzati sono atossici così come i collanti. Nel caso dell’impronta tridimensionale, i materiali vengono termoformati sul  calco gessato del piede del paziente, pertanto la precisione di questa tipologia di ortesi è altissima.

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